Maria Gabriella Sartori, psicologa - psicoterapeuta

 

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IL DIRITTO ALLA GIUSTIZIA

Il 10 di dicembre del 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, riunita a Parigi proclamava la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo.
Nell'anno 1976, i Patti Internazionali relativi ai Diritti dell'Uomo, entrano in vigore, completando la Carta Internazionale. Questo succedeva in Europa, negli anni. 1948 -1976. Due date chiave, che ci portano ad oggi e alla mia presenza in quest'incontro; al motivo per il quale sono stata invitata, e vi ringrazio di cuore.
Io sono italiana, nata a Treviso, la mia famiglia emigra nell'immediato dopo guerra a Buenos Aires. Mio padre, già soldato alpino, con la sua giovane famiglia, cerca, nella lontana Argentina, sia la pace, sia un futuro de speranza e giustizia per lui e i suoi figli.(E l'ultima corrente immigratoria dall’Italia.)
Nell'anno 1976, io ero una psicologa, neo-laureata. Lavoravo nelle università. Il diritto alla conoscenza, al pensiero autonomo, indipendente dal “potere”, era un valore per noi giovanni, un diritto vietato, pericoloso, considerato “sovversivo”. dal potere. Come tanti altri cittadini, finì in prigione, molti di loro tuttora oggi i Desaparecidos .I nostri Desaparecidos
I “Desaparecidos:” trentamila italiani, argentini, spagnoli de prima e seconda generazione, cittadini de circa 100 paesi del mondo. Figli nipoti, de immigranti o immigranti loro.
Dice un “recordatorio” fato dalle Madres de Plaza de Mayo.
• Lottavano per: La Vita e la Libertà
• Un salario giusto
• Vivienda degna
• Salute e educazione per tutti
• Contro la Dipendenza imperialista
• Per un progetto di Liberazione.
Oggi sono Scomparsi.

I diritti umani sono in essenza; il diritto alla vita e il diritto alla giustizia.
E di questo Diritto alla vita e alla giustizia, vorrei parlare oggi.
LA DIVISIONE DEL MONDO
Il mondo no si divide in modo manicheo tra Buoni e Cattivi.
Il mondo si divide in:
Paesi ricchi e Paesi poveri,
Paesi Sviluppati e Paesi Sottosviluppati,
Paesi Centrali e Paesi periferici,
Paesi Dominanti e Paesi Dipendenti
Paesi Industrializzati e Paesi Produttori di Materie Prime,
In Paesi del Nord e Paesi del Sud
In Primo Mondo e Terzo Mondo.
Questo ci porta al problema dello Scambio “des igual” (Non alla pari) al problema della dipendenza Tecnologica e Scientifica, e al problema del debito estero.
Questa è la base della profonda, endemica ingiustizia. che ha una storia, è a sua volta un prodotto storico, risultante de un modello economico preciso.
SVILUPPO ECONOMICO ARGENTINO.
La storia dell'Argentina, e il suo modello economico, forma parte della storia dell'America latina. La prima fase, la conquista e colonizzazione del continente.
Con la scoperta del Continente americano, nel 1492, la corona spagnola (e portuguesa), instaura in tutto il Virreynato con la croce e la spada un modello economico e politico-juridico consistente nell'appropriazione diretta delle materie prime, sulla base della servitù e schiavitù dell'indio, e del nero, nelle loro aziende e miniere,

E l’inizio della divisione internazionale del lavoro, con il saccheggio diretto delle risorse: l’oro e l’argento delle colonie, Si calcola che sono 5.000 milioni de dollari il monto delle ricchezze estratte solo dal Mexico nella seconda metà del secolo XVIII. Questo comporta il genocidio dell'indio. La popolazione americana all'inizio della conquista era stimata in 70-80 milioni di persone. In due secoli no raggiunge i 4 milioni. L’oro de America forma parte dell'accumulazione primitiva del capitale, dell’incipiente capitalismo de Europa. Oro e Argento che dalla Spagna passa al resto de Europa
A metà del secolo passato, (secolo XIX) la Gran Bretagna, si afferma come potenza industriale, acquistando nel piano internazionale il ruolo di Paese Dominante.
Comincia cosi la conquista della periferia, la lotta contro la Spagna nelle colonie.
la ricerca dell'hinter-land per avere, sia le materie prime, sia i mercati per vendere i loro prodotti e fare i loro investimenti. Per l’America Latina significa il passaggio da colonia a semi-colonia o neocolonia.
L’accumulazione del capitale, gli sviluppi tecnologici e il dominio dei mari, le permettono di trasferire alla periferia, e all'Argentina, le funzioni estrattive e agricole- ganadere, riservandosi per sé, il ruolo industriale.
Respinte dall’Argentina due invasioni militari, (1806-1807) gli inglesi adottano la diplomazia: la penetrazione politica e finanziaria. in alleanza con l'oligarchia terriera (Gli imprestiti della Baring Brothers). L'Argentina diventa il “Granaio del Mondo”: carne e grano per Ingliterra. e Europa. La Gran Bretagna si riserva per sé il ruolo di Grand'Industria del Mondo.
L'esportazione delle materie prime, con l'importazione del prodotto industriale,
e ciò che si chiama “Interscambio “desigual” diseguale, “scambio non paritario” il quale unito al “imprestito”, il debito estero, e la con causa fino ad oggi della dipendenza economica dell'America latina e Argentina. L’origine della divisione tra paesi produttori di materie prime, e paesi industrializzati.
Per garantire questi obiettivi, l’investimento de capitali inglesi prende due indirizzi:
• 1 -la creazione di una 'infrastruttura de servizi e trasporti: la ferrovia che in Argentina copriva una rete dall'interno del paese alla città porto, Buenos Aires, continuazione della flotta mercante. Ciò permetteva il trasferimento delle materie prime in Europa.
• 2.-il prestito di danaro che permetteva un ingresso illimitato per il paese prestamista, e il controllo politico del paese debitore, all'impedire ogni sviluppo indipendente (Il prestito è per fare una rete ferroviera in funzione dell'esportazione e no mirando al mercato interno).(Italia mutuo prima casa, prestiti usurai ecc.)
Questo è possibile perché l’Argentina ha già una classe dominante, l'oligarchia terriera, che ottiene il suo potere dall'espropriazione della terra all'indio, e dal suo genocidio, processo iniziato dagli spagnoli. (Tupac Amaru)
In Argentina c’è il deserto, in Europa superpopolazione, fame. (J. Swift autore inglese, scrive a Londra nell'anno 1729, la sua opera de critica sociale “Modesta proposta per impedire che i figli dei poveri diventino di peso ai genitori e al paese.”)
Nel secolo scorso comincia la grande immigrazione de lavoratori europei. Sarà uno dei modi per i quali le metropoli possono alleviare le lotte sociali all'interno dei loro paesi.
L'immigrazione significa a sua volta un trauma sociale, con un costo non indifferente. (No per caso l’Argentina ha il più l’alto tasso de psicologi al mondo.)
L'oligarchia terriera erede dei coloni spagnoli concentra in poche famiglie quasi tutta la terra fertile, la pampa humeda, terra che era stata espropriata all'indio, con il concorso dell'Esercito Argentino: Civiltà contro Barbarie era il progetto allora. Questo è l’origine dell'Esercito Argentino, lo stesso Esercito che porta avanti nel 1976 la chiamata “guerra sporca” contro “sovversione”, e in difesa della civiltà “Occidentale e Cristiana”
Il capitale straniero principalmente inglese avrà già nel secolo scorso il controllo dell'economia del paese: infrastruttura, servizi pubblici, commercio estero, finanze. Il Paraguay invece aveva iniziato tra il 1814-1867 uno sviluppo autonomo: siderurgia, ferrocarril, astilleros, flotta mercante, telegrafo. Questo modello indipendente no poteva essere tollerato. La banca de Londra, la Baring Brothers e la Banca Rothschild finanziarono la guerra chiamata “La Triple Alleanza”.(Argentina, Portogallo, Gran Bretagna) Il 90% della popolazione maschile sopra i tredici anni del Paraguay è annichilita.2
L'economia dell’Argentina sarà un'economia subordinata al mercato internazionale, sulla base dell'importazione dei prodotti industriali. Il debito estero porta al sviluppo deformato, all'inflazione e alla fame del popolo.
Tuttavia, durante la seconda guerra mondiale, è possibile uno sviluppo dell'industria argentina, sebbene limitata della piccola e media industria. Emerge cosi una classe operaia, che sarà la base de un movimento nazionalista, e per la prima volta nella storia, le masse operaie, i “descamisados” saranno rappresentati nel governo: con le bandiere della -indipendenza economica, sovranità politica e giustizia sociale.
Per la prima volta l’Argentina farà il tentativo de un'industria autonoma, de uno sviluppo indipendente, de protezionismo industriale. (come gli EEUU)
accompagnando questo sviluppo con leggi sociali d’avanguardia.
Sono riconosciuti i Diritti -non solo sulla carta, del lavoratore, dell'anziano, della famiglia, della donna, del bambino.
L’articolo 40 della costituzione nazionale dell'epoca, -anno 1949- diceva: “L’organizzazione della ricchezza ha per finalità il benessere del popolo in un ordine economico conforme ai principi di Giustizia Sociale.”
L’oligarchia terriera sentiva la minaccia del movimento popolare e dell'incipiente industrializzazione che metteva in pericolo i loro interessi.
Alla fine della seconda guerra mondiale, il Sistema Capitalista ha una nuova egemonia, li Stati Uniti di America, Saranno loro adesso il Paese Dominante, Egemonico Il colpo de Stato del 55 in Argentina ha questi alleati: l'oligarchia terriera, la grand'industria nazionale, e il capitale monopolico degli EEUU. La classe operaia rimane sola. E il governo e sconfitto.
Comincia un processo de impoverimento dei settori popolari. Il capitale monopolico degli EEUU farà investimenti nei settori dell'industria più redditizia, con tecnologia avanzata. Riuscendo in Argentina ad avere il controllo monopolico del mercato interno.
La penetrazione dei capitali stranieri, il super sfruttamento dei lavoratori, e la perdita progressiva de tutte le loro conquiste e diritti, sarà possibile da allora in poi, con il concorso de governi militari, dei successivi “golpe de Estado”, controllando alla popolazione con leggi sempre più repressive, l'eliminazione della democrazia, istituzionalizzando la tortura come controllo dei dissidenti politici e sindacali che ha lo scopo de fermare ed annichilire lo sviluppo della Coscienza Nazionale.
Con il Golpe de Estado del 1976, si sono beneficiati i gruppi economici oligarchici, il gran capitale finanziario, le multinazionali.
I 30.000 “desaparecidos, ” appartenevano a quella generazione che con vocazione nazionale, avevano avuto il compito de dirigere il Paese in questo momento, l'Argentina dell'anno 2000, con un progetto de Indipendenza Economica, de Sovranità politica, de Giustizia sociale.
Nell’anno 1985 circa 30.000 milioni de dollari sono stati trasferiti dall’America latina come risorse nette verso il Nord, dovuto a, la caduta dei prezzi internazionali dei prodotti interni, il pago degli interessi del debito estero, il protezionismo dei paesi centrali.
Il predominio del capitale finanziario, e il debito estero dei paesi latinoamericani equivalgono oggi all'oro e all'argento dei secoli scorsi, trasferendo un'immensa quantità di ricchezze dal Terzo al Primo Mondo. Ancora una volta, l'appropriazione delle risorse dell'America Latina finanzia la Rivoluzione tecnologica dei Paesi Centrali.

PER CONCLUDERE
Per tutto cio, il diritto alla giustizia in America latina,e in Argentina significa che, no si trata di incarcerare i responsabili diretti della repressione: i Massera, i Videla gli Agosti, i Pinochet,
Giustizia e passare della Dipendenza distruttiva all'Interdipendenza tra i popoli.
Giustizia e passare dello Scambio dispari a Scambio paritario
Giustizia e condonare il debito estero perché già pagato
Giustizia è autodeterminazione dei popoli
Giustizia e la possibilità per un popolo, con autentica vocazione nazionale, di realizzare il suo destino storico.
Giustizia significa Liberazione Nazionale e Sociale.

Lavoro letto il 12 dicembre 1998 nell'ncontro "Memoria e Profezia", Rovigo, Monastero degli Olivetani

RELATORI
Nando dalla Chiesa, sociologo, Milano, “Da Piazza Fontana ai Nostri giorni”
Giovanni Ferrara, storico, Firenze, “La Costituzione e la lezione laica di Giuseppe Dossetti”.
Maria Gabriella Sartori, psicoterapeuta, ”Il diritto ad avere giustizia”